“Il nostro obbiettivo è di produrre vini che riflettano il territorio, la terra e il terroir delle nostre zone…

Senza filtrare, chirificare e senza nessuna manomissione chimica.”

I “VINI NATURALI”

Il processo inizia in vigna e continua fino a che l’uva, raccolta manualmente, arriva in cantina; è un sistema che rispetta l’ambiente e ci permette di produrre vini non convenzionali. A differenza dei vini presenti in gran numero sul mercato, i nostri vini rappresentano e rispecchiano il “Terroir” (come Wikipedia definisce, un’area ben delimitata dove le condizioni naturali, fisiche e chimiche, la zona geografica ed il clima permettono la realizzazione di un vino specifico e identificabile mediante le caratteristiche uniche della propria territorialità. Il terroir definisce anche l’interazione tra più fattori, come terreno, disposizione, clima, viti, viticoltori e consumatori del prodotto).

Iniziamo seminando il sovescio a righe alternate al fine di alimentare il terreno con la materia organica e le sostanze nutritive, permettendo alle radici delle diverse piante di lavorare e, naturalmente, ossigenare il terreno; continuiamo con un’adeguata potatura invernale per poi iniziare il trattamento con rame e zolfo (ci sforziamo di ridurre costantemente il dosaggio). Il lavoro viene effettuato tra i filari, al fine di limitare la propagazione delle piante senza usare erbicidi o sostanze chimiche; eseguiamo anche la potatura verde a mano e controlliamo la quantità dell’uva per pianta, selezionando solo i grappoli migliori.

Dal momento in cui l’uva entra in cantina, fermenta e inizia il processo di vinificazione che trasforma l’uva in vino, nessuna sostanza chimica entra in contatto con il frutto, eccezion fatta per una piccola quantità di anidride solforosa, necessaria per prevenire problemi di acidità volatile e proliferazione batterica.

La vinificazione “Naturale” è il risultato della fermentazione dei lieviti contenuti nell’uva, senza nessuna filtrazione, chirificazione o altre modificazioni esterne. Il vino così prodotto si può considerare “Naturale” (ove consentito dalla legge).

Il nostro obbiettivo è di produrre buoni vini che riflettano il territorio, il terreno e il terroir delle nostre zone.

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Bianco Granselva

 

  • Garganega

  • Durella

  • Pinot grigio

  • Chardonnay

Anidride Solforosa durante l’imbottigliamento: 18 mg/l

Vinificato in acciaio.

Bianco Pri

 

  • Garganega

Selezione da vecchie vigne. Macerazione di 3 giorni.

Anidride Solforosa durante l’imbottigliamento: 2 mg/l

Vinificato in acciaio.

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Rosso Ca’Lombarda

 

  • Merlot

Anidride Solforosa durante l’imbottigliamento: 4 mg/l

Vinificato in acciaio.

My Tai

 

  • Tai Rosso (100%)

Anidride Solforosa durante l’imbottigliamento: 4 mg/l

Vinificato in acciaio.

Sauro Maule - My Tai
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Sgass

 

  • Durella

  • Garganega

Anidride Solforosa durante l’imbottigliamento: 2 mg/l

Vinificato in acciaio.

IL “BIOLOGICO” NON E’ ABBASTANZA!

IL SUOLO

I vigneti con cui produciamo vini bianchi, come la Garganega, la Duella, il Pinot Grigio e lo Chardonnay, crescono nella zona di Selva di Montebello, vicino a Gambellara, dove la terra è di origine vulcanica con rocce di basalto e argilla, ma dispone anche di una piccola area collinare dove il terreno è calcareo (ideale per la Garganega e il Sauvignon).

I vini rossi come il Merlot, il Cabernet Sauvignon, e dal prossimo anno il Tocai Rosso, sono il prodotto del terreno calcareo dei Colli Berici, nei comuni di San Germano dei Berici e Grancona. I vigneti che producono i nostri vini bianchi sono vicino alla zona Gambellara, rinomata per la Garganega, dove i terreni sono di origine basaltico-vulcanica; i vigneti sono dislocati in parte ai piedi delle colline e in parte in collina; ciò ci consente di selezionare le migliori uve.

+39 348 76 44 752

info@sauromaule.com